Questo per ricordare che la violenza non guarda in faccia nessuno: se sei vulnerabile, sei appetibile. Considerando come vanno le cose, sarebbe da fare un appello agli altri coinquilini della Casa Circondariale, affinchè facciano vera giustizia.
(AGI) – Catania, 10 ott. – Due romeni sono stati arrestati con l’accusa di avere, rapinato, sequestrato e stuprato una pensionata di 74 anni nella sua casa di Grammichele, in provincia di Catania. I carabinieri della Compagnia di Caltagirone hanno eseguito i provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla procura calatina nei confronti di Borgovan Vasile, 29 anni, e Ghinea Nicolae, 22 anni.
I due, intorno alla mezzanotte di giovedi’ si sono recati a casa della vittima, vedova e senza figli, pensando che l’abitazione fosse vuota. Una volta capito che la donna era a letto si sono scagliati contro di lei colpendola con calci e pugni. Non contenti, l’hanno legata al letto e ne hanno abusato fino a farle perdere conoscenza. A questo punto si sono impossessati di pochi euro, di qualche oggetto d’oro e della vettura della donna. La signora e’ stata subito portata presso l’ospedale di Caltagirone dove e’ stata ricoverata e giudicata guaribile in 45 giorni.
Le indagini dei militari dell’Arma, grazie anche al coraggio della vittima che, sotto choc e con diversi traumi, ha descritto in maniera dettagliata i volti degli aggressori, si sono subito orientate verso gli ambienti degli stranieri residenti nel circondario calatino. Il blitz e’ scattato in via Cairoli, a Grammichele, dove i rumeni si erano nascosti. La perquisizione ha consentito di recuperare tutta la refurtiva. Borgovan e Ghinea sono stati condotti i caserma dove, davanti al magistrato non hanno potuto che confessare tutti i delitti commessi (rapina, violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali). Immediatamente e’ scattato il provvedimento di fermo e sono stati condotti nella casa circondariale di Contrada Noce, a Caltagirone.





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