Abbiamo spesso parlato dei crimini perpetrati tra le mura domestiche, tra i peggiori che possano capitare sotto ogni punto di vista.
Per alcuni articoli, digita “home invasion” nel box “Cerca” del sito. Per chi ha frequentato il seminario dedicato e gli allenamenti successivi, rimando alle note tecniche che abbiamo lasciato.
Oggi mi è capitato un articolo che richiama un decalogo della Questura di Ravenna contro i furti in casa. E’ una lettura interessante (anche se un po’ vetusta, mettiamola così…!), che afferisce al primo – e fondamentale – strato difensivo: la prevenzione e le contromisure passive. Puoi leggere l’articolo cliccando qui.
Qualche mese fa, la Polizia ha inoltre pubblicato una brochure di consigli generali su altri tipi di crimine (la trovi cliccando qui). Di nuovo, il materiale è un po’ all’acqua di rose, ma ha l’enorme merito di essere un altro campanellino per il risveglio della necessità di formare una corretta consapevolezza verso situazioni ad alto rischio di vittimizzazione.





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