L’evoluzione della società costringe ognuno di noi a rivestire sempre più spesso l’ingrato ruolo di unico responsabile e garante dell’incolumità propria e delle persone che amiamo. Il nostro obiettivo è mettere in condizione i nostri studenti di raggiungere immediatamente la capacità di difendersi e difendere.
DefenseLab non è una nuova arte marziale, ma un approccio globale, un modo di affrontare il problema sicurezza. Rappresentiamo la massima avanguardia in termini di professionalità, competenza, preparazione e aggiornamento tecnico-scientificio. Possiamo generare valore sia per la persona che si avvicina per la prima volta alla difesa personale, sia per l’istruttore che decide di espandere la propria visione.
La mission di DefenseLab è trasmettere la propria eccellenza e sviluppare nei propri Clienti l’eccellenza delle performance nella sicurezza personale, intesa come consapevolezza situazionale, conoscenza teorico-pratica e capacità gestionale, attraverso i migliori metodi “reality based” e i modelli più all’avanguardia e ad efficacia scientificamente provata.
Per garantire il risultato dell’apprendimento, abbiamo formalizzato un piano didattico applicato modularmente a specifiche aree disciplinari:
- Functional training: preparazione fisica funzionale alla difesa personale.
- Fight Science: psico-neuro-fisiologia dello scontro, aggression management, analisi comportamentale e strumenti cognitivi.
- Tactical Skills (B-ATS): le abilità di difesa “bio-ingegnerizzate” attorno alla reazione da stress di sopravvivenza, dalle tecniche di de-escalation e aggression management, fino a tattiche multifunzionali di controllo fisico dell’aggressore.
- Knife Defense (H2K): applicazioni contro coltelli e armi da impatto.
- Gun Defense (H2G): applicazioni contro armi da fuoco.
- Multiple Assailants: gestire più aggressori.
- Scenario Replication: scenari d’allenamento a partire da casi reali di vittimizzazione.
- Training Science: modelli e metodi per un allenamento efficace a risultato garantito.
- Force-on-Force: allenamento balistico.
- Safety Strategies: strategie di prevenzione e gestione di situazioni a rischio.
Ciascuna area disciplinare è sviluppata in sinergia con le altre, su differenti livelli di esperienza.
Al contrario degli altri, non ci basiamo sull’abilità tecnica o sulla prestanza fisica, ma sull’insieme di strategie comportamentali e di tattiche derivanti dalle dinamiche psico-fisiche naturali dell’essere umano quando sottoposto ad aggressione.
Gli strumenti proposti, facili ed universali, fanno leva su ciò che già sappiamo fare ed assicurano una capacità di gestione ottimale di attacchi armati e non, contro uno o più aggressori, in ogni scenario reale che presenti rischi di sicurezza.
Nella scelta di un percorso di difesa personale, occorre porsi alcune domande, ciascuna di fondamentale, imprescindibile importanza:
- Viene analizzata la psico-neuro-fisiologia del combattimento e della reazione da stress di sopravvivenza?
- Gli strumenti proposti sono ingegnerizzati intorno alle reazioni dell’essere umano sottoposto a tale stress?
- Viene considerata la degradazione della performance fisica conseguente?
- Vengono utilizzate metodologie di insegnamento ed apprendimento idonee e fondate su basi scientifiche?
- Le tattiche vengono sperimentate con aggressori non collaborativi?
- Viene eseguita sperimentazione con protezioni, a contatto pieno?
- Vengono esaminati casi reali di aggressione, dove magari l’assalto è perpetrato da più persone armate?
- Viene eseguita la cosiddetta “scenario replication”, cioè la sperimentazione di scenari realmente accaduti?
- Vengono tenuti in considerazione elementi stressogeni fisici, psicologici ed emotivi come ad esempio l’assenza di luce, la presenza di ostaggi o vittime passive?
Per noi, la risposta è “Si” a tutte le domande.
L’iniziativa fa dell’eccellenza didattica il proprio fiore all’occhiello, grazie ad istruttori di ultradecennale esperienza nei metodi di combattimento tradizionali e moderni, applicati realmente in ambito di sicurezza nazionale ed internazionale. Tra i motivi di orgoglio, l’eterno approccio da “studente”, sempre pronti ad accogliere sviluppi e nuove prospettive nella pratica della difesa personale “no-nonsense”.







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