Debrief di ieri sera

30 06 2011

Ieri sera debrief con due tra i miei migliori allievi di sempre. Si parlava di:

  • Consistenza e biomeccanica di clear-control-counter su coltello e pistola.
  • SPEAR come ponte per l’azione successiva.
  • Strategie di base quando si finisce a terra.
  • Modelli tecnici e loro applicabilità nella realtà.
  • Elementi essenziali vs elementi ideali.
  • Adattamenti personali e correttezza generale nel contesto.
  • Tattiche d’emergenza (se proprio ci si è infilati in un brutto casino).

In particolare, sul combattimento a terra si discuteva di alcuni aspetti fondamentali. Il fatto che la maggior parte degli scontri finisce a terra non significa che bisogna diventare dei grappler, ma che si deve essere in grado di sopravvivere e gestire i primi, critici, secondi e che occorre allenare il non finirci ed il rialzarsi alla velocità della luce… Questo, perchè spesso nella difesa personale – e soprattutto quando si è limitati nelle tattiche, nella capacità reattiva e nel controllo dello scenario come a terra, le priorità difensive viaggiano in parallelo.

Scenario: aggressione con coltello, finisco a terra, arrivano altri aggressori. L’unica vera soluzione è NON andare giù, attuare cioè tattiche preventive… Rotolarsi per terra con un pazzo scatenato che non si fermerà prima di cento stoccate, mentre i suoi amici ci riempiono di calci? Mmmmh, suggerireste questa strategia a vostro figlio?

Ultimamente “lascio proseguire” le replicazioni di scenario anche se si finisce nel worst case, perchè lo sperimentare gli effetti di strategie e tattiche maldestre aiuta il miglioramento più di mille spiegazioni e stimola al massimo l’applicazione di concetti come “asimmetria”, “strike first” e “attack the attacker”, scoglio di molti.

Da settembre, chest guard e neck protector obbligatori per tutti, perchè ormai l’uso della forza in allenamento è a dei livelli in cui si impone maggior protezione. Inoltre, anche le armi che qualche volta useremo in allenamento lasceranno il segno.

Proprio oggi Tony ha pubblicato su facebook un video che parla di closest-weapon-closest-target a terra: molto interessante… anche perchè parla esattamente delle stesse cose che ho fatto io ieri sera, incluso rotolarsi su un pavimento non adatto (ma io ero in ufficio) :)





Reality check del 19-mag-11

19 05 2011

Questa foto è utilizzata come “media” promozionale di un noto sistema molto diffuso qui in Italia.

Affidereste davvero la vostra sopravvivenza ad un controllo così?

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Reality check

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Prima di rispondere, date un’occhiata a qualche video di aggressioni reali…





Protetto: Scenario analisys: ostaggi

9 03 2011

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Protetto: Intervista DAL vampiro

25 02 2011

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Protetto: Ferite e violenze sessuali

5 01 2011

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La violenza contro le donne

4 01 2011

Volevo pubblicare una serie di estratti dall’indagine ISTAT sulla violenza contro le donne, ma non riesco.

Non riesco perchè non trovo parti da saltare, è impossibile farne un estratto. E’ tutto ugualmente, terribilmente importante.

Ecco perchè ho deciso di pubblicare il documento integrale, nella speranza che esso possa accendere la fiamma della consapevolezza e distruggere la resistenza ad intraprendere un percorso di tutela della propria sicurezza ed incolumità.

Clicca sull’icona qui per aprire il dossier:

"La violenza contro le donne"

Nella sezione “Didattica” ho pubblicato un articolo di approfondimento sull’entità ed il tipo di ferite sostenute durante una violenza sessuale.

Buona lettura (si fa per dire).





Protetto: Reati,vittime e percezione della sicurezza

5 12 2010

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Protetto: Ultimi dati sulle molestie sessuali

5 12 2010

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Dati sulla percezione della sicurezza

22 11 2010

Ecco un’anticipazione dei dati ISTAT. Presto un’analisi più approfondita. Come sempre, ci si prepara ad usare la percezione d’insicurezza (=paura) come strumento chiave della prossima campagna politica ;)

ROMA (Reuters) – E’ diminuito negli ultimi anni il numero di italiani che si sentono “molto sicuri”, nonostante il calo di alcuni reati, e le zone di maggiore criticità risultano Campania, Lazio e Puglia. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto Istat “Reati, vittime e percezione della sicurezza 2008-2009″, presentato oggi a Roma.

“La percezione di insicurezza mostra una sostanziale stabilità, sebbene continuino a diminuire coloro che si sentono molto sicuri (dal 24,3% del 1997-1998 al 18,8% del 2008-2009) e aumentino coloro che non escono mai (dall’8,4% del 1997-1998 all’11,6%), soprattutto tra gli anziani con più di 70 anni”, spiega una nota.

La paura è elevata specie tra le ragazze di 14-24 anni e al Sud, dove il 22% si dichiara poco sicuro e l’11,2% per niente sicuro.

“Nel territorio emergono alcuni luoghi di maggiore criticità: la Campania, il Lazio e la Puglia si posizionano sempre nei livelli più alti della graduatoria sia rispetto ai reati subiti, che al timore di subirli nonché in relazione alla percezione di insicurezza e al degrado della zona. Tra le regioni del Nord invece è il Veneto a mostrare i livelli più elevati di paura tra i cittadini”, dice la nota.

I reati per cui è cresciuta la preoccupazione sono rapine e aggressioni, scippi e borseggi, e soprattutto le violenze sessuali, di cui ha paura più del 50% delle donne.

Rispetto al 2002 è cresciuta l’influenza della criminalità sulle abitudini di vita, salita dal 46,3% al 48,5%.

Tra i cambiamenti di questi anni, il miglioramento del giudizio sul lavoro delle forze dell’ordine: solo il 38,4% si dichiara poco o per nulla soddisfatto, rispetto al 42,2% del 1997-1998 e al 36,2% del 2002.

Per quanto riguarda i reati, “al Sud più rapine, scippi, minacce, furti di veicoli, al Centro-Nord più furti di oggetti senza contatto, furti nella prima casa, borseggi e furti di biciclette”.





Skill training

12 11 2010

DefenseLab è un metodo di difesa personale basato sulla replicazione di scenari reali, dove l’abilità si misura dall’esperienza nella gestione e non dalla “tecnica”. Tuttavia, alcune abilità tattiche funzionali sono necessarie per raggiungere un livello di efficacia sufficiente.

Sabato 13 novembre, dalle 10.30 alle 12.00 presso il Club Gymnica di Alfonsine, terrò un allenamento sugli aspetti di base, propedeutico sia per la partecipazione ai normali allenamenti serali che ai seminari. Il programma è il seguente:

  • Analisi video di casi di aggressione reale e princìpi tattici
  • Allenamento delle tecniche di base: posizioni, conversione tattica e controllo, reazione difensiva
  • Sperimentazione su scenari didattici
  • Aggressioni con armi e con più avversari
  • Preparazione fisica funzionale

Per i soci Gymnica l’allenamento è gratuito. Per i non iscritti, il costo è pari alla quota d’accesso giornaliero al Club.

RSVP





Serie “Home Invasion”

11 11 2010

Ho pubblicato alcuni articoli didattici sulle home invasion. Ecco la mappa cliccabile:

Buona lettura…





Protetto: Home invasion – il family plan

11 11 2010

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Protetto: Home invasion – il contesto

11 11 2010

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Protetto: Home invasion – audio

11 11 2010

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Protetto: Home invasion – Caso 2

11 11 2010

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