In autobus con la pistola

6 05 2011

Segnalato da Cristian.

(Dal “Corriere”, cronaca di Milano)

Cento metri di grande tensione in zona Fulvio Testi a Milano, fino all’arrivo dei carabinieri che lo hanno bloccato e ammanettato. E’ finita così, con l’accusa di violenza privata aggravata e detenzione e porto abusivo d’arma, la bravata di Daniele P., 37 anni, giardiniere incensurato. L’uomo mercoledì sera poco prima delle 21.30, ha un diverbio con la sua compagna. Alza il gomito e, barcollando, va in strada. Nella tasca posteriore dei jeans ha un revolver Smith & Wesson calibro 38, illegalmente detenuta. Arriva al capolinea del bus 31, in via Santa Marcellina, in zona Fulvio Testi. Imbocca il portellone davanti, quello vicino al conducente e lancia subito la sua minaccia, mostrando un proiettile: «Portami a Cinisello Balsamo senza fare fermate intermedie». Poi spunta la pistola: «Mi vuoi portare sì o no?». Il conducente mette in moto il bus e parte, schiacciando contemporaneamente il pedale d’allarme. Il mezzo pubblico si ferma alla fermata successiva, in via Santa Monica. Salgono una quindicina di persone che intuiscono che qualcosa non va. Poi sbuca alle spalle del dirottatore un brigadiere del nucleo radiomobile dei carabinieri con tanto di giubbotto antiproiettile, che lo afferra e lo trascina in strada. E scattano le manette. In casa di Daniele i carabinieri hanno trovato altre due pistole e 180 pallottole.





Corso Combat Focus Shooting

19 03 2011

Il comunicato ufficiale del corso!

La Combat Focus® Shooting Italia è lieta di invitarvi al primo grande corso di Combat Focus® Shooting Intro & Advance Pistol Handling Course in Italia!!

Un corso imperdibile della durata di 3 giorni che sarà tenuto direttamente dal Lead Instructor & Founder Rob Pincus, istruttore americano famoso per essere stato il direttore delle operazioni presso il Valhalla Training Center ed aver lavorato come istruttore e consulente tattico per molti anni in diversi campi della sicurezza.
Attraverso queste esperienze ed il suo background nell’esercito e nella polizia ha sviluppato il Combat Focus® Shooting Program.
Ora è istruttore capo alla I.C.E. Training USA, scrittore e consulente per SWAT Magazine, conduttore di SWAT Magazine TV, autore di DVD e video didattici per il Personal Defense Network e tiene corsi di tiro da difesa negli Stati Uniti e all’estero.

Questo corso di 3 giorni prepara gli studenti, incoraggiandoli a riconoscere ed usare le reazioni naturali del corpo e ad utilizzare la pistola nel modo più costante ed efficiente in condizioni realistiche.

Il corso si terrà da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, presso il Campo di Tiro di Mazzano (BS).

Per informazioni e prenotazioni:

Angelo Sposato
Istruttore di Tiro Operativo e Tattiche Difensive
cell. +39 338 2413827 Tim
cell. +39 349 7679539 Vodafone
e-mail. angelosposato@libero.it

Alessandro Padovani
Combat Focus Shooting Instructor USA
Personal Defense Readiness Instructor
e-mail. alepadosfd@gmail.com

Paolo Rossi
Istruttore di Difesa Personale presso DefenseLab
e-mail. paolo@defenselab.org

Per video e informazioni sul programma, iscriviti alla pagina Combat Focus Shooting-Italia su facebook: http://www.facebook.com/pages/Combat-Focus-Shooting-Italia/188789664490049?sk=wall





Combat Focus Shooting

16 03 2011

Combat Focus® è un programma di tiro intuitivo, studiato per aiutare il praticante a diventare più efficiente nell’uso difensivo delle armi da fuoco nel contesto di un incidente critico dinamico:

  • Dal punto di vista fisiologico, è “intuitivo” qualcosa che lavora in sintonia con le reazioni naturali del corpo.
  • Un’azione è efficiente quando ci permette di raggiungere il nostro obiettivo con il minor dispendio di energia, tempo e sforzo.
  • Incidente critico dinamico (ICD): evento improvviso sorprendente e caotico che ci espone a violenza fisica o alla minaccia di violenza fisica.

Tra gli argomenti di base:

  • Fondamentali di tiro difensivo intuitivo
  • Precisione di combattimento
  • Movimento laterale
  • Rapporto tra velocità e precisione
  • Il ricaricamento durante un incidente critico
  • Volume di fuoco
  • Addestramento realistico su ingaggio di bersagli multipli
  • Comprensione delle reazioni naturali durante un ICD
  • Ciclo di sviluppo di abilità
  • Tiro con una mano e con mano debole
  • Soluzione non diagnostica di malfunzionamenti lineari
  • Tiro in movimento (quando, come e perchè)

Un corso di Combat Focus® Shooting (CFS) non è pensato per migliorare la performance da poligono, ma per sviluppare rapidamente le abilità fondamentali necessarie a gestire le peggiori situazioni in cui sia richiesto l’uso difensivo di armi da fuoco.

Il primo corso di CFS Italia si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2011: clicca qui per maggiori informazioni.

Il CFS è in costante evoluzione e basato su anni di informazione circa il funzionamento di corpo e mente durante un incidente critico dinamico. La sua didattica trae beneficio dall’interazione continua con gli istruttori certificati e le migliaia di allievi in tutto il mondo. Il programma fornisce una varietà di esercizi e metodi che lo studente è in grado di utilizzare autonomamente nella pratica per il miglioramento delle proprie abilità.

Alessandro Padovani, istruttore certificato, ha aperto un gruppo su facebook che contiene materiale dimostrativo e notizie sulla pratica e sugli eventi organizzati in Italia. Clicca qui per accedere!

Altre informazioni, articoli, novità e video sono reperibili sul sito www.combatfocusshooting.com.





Firearms training and Police

17 01 2011

From Force Science News #168

(clicca qui per la traduzione automatica in Italiano)

New survey exposes “disturbing” shortcomings in firearms training

A “national snapshot” of in-service firearms training for municipal and county LEOs raises grave “concerns about how prepared many police officers are” for winning life-threatening encounters, according to a new report from a respected university researcher.

The report also highlights post-shooting practices in many agencies that are hampering trainers’ efforts to improve their programs.

After surveying more than 300 local-level departments, Dr. Gregory Morrison, a former officer and firearms instructor who’s now an associate CJ professor at Indiana’s Ball State University, concludes that “some findings are encouraging, but others appear likely to have serious implications” regarding officer and public safety, the public’s perception of police accountability, and the toll taken “in lives, serious injuries, disabilities, and civil litigation.”

Among the “disturbing” shortcomings in training documented by his unique study:

  • Only a small minority of departments includes trainers in OIS investigations or provides them feedback about deadly street confrontations that might be useful in evaluating and enhancing the effectiveness of their teaching curricula and methods;
  • In terms of time allocation, “many departments still heavily emphasize requalifying over vital handgun/deadly force training” that introduces new skills and improves existing ones;
  • Despite their “vital role,” nearly 40% of agencies do not require firearms instructors to take refresher training once they have been certified;
  • Larger departments, which statistically have greater exposure to armed encounters, tend to require fewer firearms training and/or requalifying sessions per year;
  • Officers on some agencies are able to pass requalification tests even though many of their shots miss the target entirely, and those who fail to qualify may be allowed to re-shoot until they squeak by, “sometimes without diagnostic and corrective intervention.”
  • On whole, “the overarching characteristic” of in-service firearms training is the “wide latitude exercised by departments”–essentially a jumble of inconsistent standards and instructional modalities that too often works to the detriment of officers, agencies, and the communities they serve.

[...]

POSITIVE DEVELOPMENTS. Since the late 1980s and early 1990s, Morrison notes, there have been “significant improvements in the scope and depth of deadly force training.” His survey indicates that “several general characteristics associated with officer-involved shootings have become relatively common elements to handgun training: dim light, officer movement while firing, multiple targets, and moving targets.”

Also “most departments have introduced some form of scenario training,” in part in response to 3 landmark Supreme Court decisions (Tennessee v. Garner, Graham v. Connor, and Canton v. Harris). The formats employed include role-playing exercises with marking cartridges, live-fire range training, and computer-based, projected-image technology.

The devil, however, is in the details of just what these “relatively new dimensions to police handgun training” actually consist of.

[...]

SCENARIO SHORTFALL. For instance, more than one-third of departments surveyed exposed officers to no more than 2 scenarios per year during in-service training, while roughly 60% provided a scant 4 or fewer. “Nearly 1 in 5 departments either provided none or only 1 scenario during the typical year,” Morrison reports.

Among agencies using computerized systems, one involved its officers in a single scenario every 2 years. The top exposure was 20 scenarios per officer per year, reported by just 1 department.

“If departments believe that scenario training can improve performance, they have to do enough of it to actually make a difference,” Morrison says. “Exposure to 1 or 2 scenarios a year is such a small part of an officer’s experience that it can’t be expected to have a substantial impact on field performance.”

[...]

2. “The concept of being ‘qualified’ must be revisited, because it should reflect a full array of competencies that officers need to successfully perform in high-risk encounters,” not just “narrow measures of marksmanship and limited aspects to gun-handling.” Traditional rote requalification is “unacceptable given heightened expectations about use of deadly force, the introduction of new technologies in weaponry and in training, and the growth of accountability.”





SPEAR per operatori di polizia

13 09 2010

Un altro bel video di Tony con un drill force-on-force per forze di polizia.

Clicca qui per visualizzarlo.





Protetto: aggressioni armate, alcune idee

19 06 2010

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Rob Pincus

19 05 2010

Ecco il canale video su YouTube di Rob Pincus, istruttore di livello mondiale, uno dei genialoidi sull’uso delle armi da fuoco. Un must per tutti gli interessati, insieme alle sue rubriche su SWAT Magazine TV e Outdoor Channel (“Best Defense”).

Clicca qui per accedere ai video.

Buona visione!








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